32 risposte
Le domande che si fanno più spesso sulla chirurgia e sulla medicina estetica: prima, durante e dopo. Risposte generali e oneste; per il tuo caso, la risposta giusta arriva in visita.
01 · Prima dell'intervento
È un colloquio con il chirurgo. Racconti cosa desideri, il dottore raccoglie la tua storia clinica, ti visita e ti spiega cosa è realisticamente possibile ottenere: tecnica, rischi, alternative e tempi di recupero. Non è un impegno: decidi dopo, con calma.
Sì. Prima di qualsiasi intervento ricevi informazioni chiare su benefici, rischi, alternative e decorso, e firmi il consenso informato: è un tuo diritto (legge 219/2017) ed è il momento giusto per fare tutte le domande che vuoi.
Li indicano il chirurgo e l’anestesista in base all’intervento, all’età e alla tua storia clinica: per esempio esami del sangue e una valutazione cardiologica e, per gli interventi al seno, eventuali esami della mammella.
Sì, ed è una delle cose più utili che puoi fare. Il fumo riduce l’ossigeno che arriva ai tessuti: le ferite guariscono più lentamente e il rischio di infezioni aumenta. In genere si consiglia di smettere almeno 8 settimane prima dell’intervento.
Porta alla visita l’elenco completo di farmaci e integratori che assumi: alcuni, per esempio quelli che rendono il sangue più fluido, vanno sospesi o gestiti prima dell’intervento. Non interrompere nulla di tua iniziativa: lo decide il medico.
Per le protesi mammarie a scopo solo estetico sì: la legge 86/2012 ne vieta l’impianto prima dei 18 anni. Per gli altri interventi l’indicazione la valuta il chirurgo caso per caso e, per chi è minorenne, serve il consenso dei genitori.
A volte sì, per esempio mastopessi con protesi o liposcultura associata all’addominoplastica. Dipende dalla durata complessiva, dal tuo stato di salute e dal parere dell’anestesista.
02 · Anestesia e intervento
Dipende dall’intervento: generale per esempio per addominoplastica, mastoplastica riduttiva e rinoplastica; spesso locale con sedazione per la blefaroplastica; generale o locale per mastoplastica additiva e liposuzione, secondo l’estensione. Nelle schede dei trattamenti trovi le indicazioni di massima.
In strutture sanitarie autorizzate
Si va da meno di un’ora per una piccola liposuzione a circa 2–3 ore per una mastoplastica riduttiva. Molti interventi prevedono la dimissione in giornata o dopo una notte; alcuni, come l’addominoplastica più estesa, qualche giorno.
Durante l’intervento no. Dopo, il fastidio si controlla con i farmaci indicati dal medico: dopo una mastoplastica additiva, per esempio, l’indolenzimento di solito si attenua nel giro di 4–6 giorni.
03 · Dopo l'intervento
Dipende dal tipo di intervento e di lavoro. Qualche esempio: dopo una mastoplastica additiva le attività quotidiane si riprendono di solito in 2–3 giorni; dopo una mastopessi si resta a casa circa due settimane; dopo una piccola liposuzione la convalescenza è di circa una settimana.
Più tardi: dopo una mastoplastica additiva l’attività fisica intensa si riprende di solito dopo almeno 2–3 settimane, dopo un’addominoplastica gli sforzi intensi vanno evitati per 4–6 settimane. Il via libera lo dà il chirurgo al controllo.
Spesso sì: un reggiseno contenitivo dopo gli interventi al seno, una guaina elastica dopo liposuzione e addominoplastica. Per quanto tempo e per quante ore al giorno te lo indica il chirurgo.
Ogni intervento chirurgico lascia una cicatrice: il chirurgo la progetta dove è meno visibile, per esempio nelle pieghe naturali. Matura nel corso di molti mesi, durante i quali va protetta dal sole.
Gonfiore e lividi passano in alcune settimane, ma il risultato si assesta più lentamente: per la mastoplastica additiva servono in genere 2–3 mesi, per la rinoplastica anche 6–12 mesi.
Il dottore stesso, con controlli programmati e un riferimento diretto per tutto il post-operatorio.
04 · Seno e protesi
La durata media di una protesi è di 10–20 anni. Non esiste una data di sostituzione uguale per tutte: conta il controllo nel tempo, con le visite e gli esami che ti indica il chirurgo.
In molti casi sì: dipende dalla tecnica e dalla via d’accesso scelte. Se pensi a una gravidanza, dillo in visita: è un elemento importante per progettare l’intervento.
Sì. Segnala sempre le protesi a chi esegue l’esame, così potrà usare le tecniche più adatte.
La legge 86/2012 ha istituito un registro nazionale degli impianti protesici mammari: serve a seguire nel tempo le pazienti e a rintracciarle rapidamente se fossero necessari controlli su un certo tipo di protesi.
Può farlo, come le forti variazioni di peso. Per interventi come mastopessi e addominoplastica si consiglia in genere di attendere di aver completato le gravidanze desiderate e di avere un peso stabile.
05 · Medicina estetica
Il risultato compare in pochi giorni (da 4 a 15) e dura fino a circa 4 mesi; poi il trattamento si può ripetere.
Dipende dalla zona trattata, dal prodotto e dalla persona. Il rinofiller, per esempio, dura in genere 6–12 mesi.
Di solito no: si riprendono subito le attività quotidiane. Nei punti di iniezione possono comparire piccoli arrossamenti o lividi, che passano in pochi giorni.
Sì: se necessario può essere sciolto con un enzima, la ialuronidasi, somministrato dal medico.
06 · Aspetti pratici
Lo studio di Marano di Napoli riceve Martedì dalle 13:00 alle 20:30 · Venerdì dalle 11:00 alle 15:00. Prenoti il giorno, senza un orario fisso: ti aspettiamo durante l’apertura.
Le visite si svolgono solo in studio, a Marano di Napoli. Scegli il giorno di apertura più comodo per il viaggio; per indicazioni su come raggiungerci chiamaci.
Non pubblichiamo listini: il costo dipende dal caso e viene definito dopo la visita, con un preventivo che spiega che cosa comprende.
Gli interventi a scopo solo estetico no. Sono detraibili al 19% le spese per interventi con finalità terapeutica o ricostruttiva, per esempio dopo traumi, malattie o malformazioni, con la documentazione medica richiesta (Agenzia delle Entrate, risoluzione 71/E del 2015). Per il tuo caso confrontati con il commercialista o il CAF.
Ti chiediamo di no: foto e informazioni cliniche le vedi direttamente con il medico, in visita. WhatsApp serve solo per le questioni pratiche.
Avvisa lo studio per telefono o per email: il giorno si libera per altri pazienti.
Le risposte hanno carattere informativo generale e non sostituiscono la visita medica: indicazioni, rischi e tempi dipendono sempre dal singolo caso. Fonti: materiali divulgativi di strutture ospedaliere italiane, Fondazione Veronesi, Ministero della Salute, Agenzia delle Entrate.